Cosa vedere a Lubiana con i bambini, divertendosi tranquillamente

Seppure si sia andata a sviluppare rapidamente negli ultimi anni, Lubiana, la capitale della Slovenia, non ha perso minimamente il suo ammaliante fascino. Non per nulla, ancora oggi, il cosa vedere a Lubiana con i bambini, divertendosi tranquillamente, non è affatto un problema. Ininterrottamente attivo dal 1810, la visita al Giardino Botanico di Lubiana, ad esempio, è una delle mete imperdibili per le famiglie con bambini.

Lungo il corso del fiume Ljubljanica, sarà, oltre che romantico, anche divertente fare un picnic. Chiamata così per sua originale forma conica, la Špica è perfetta per organizzare una colazione al sacco sull’erba. Se si desidera, poi, rendere ancor più piacevole questa escursione, si potrà acquistare, volendo in una delle tante caffetterie, un cestino da picnic contenente sempre delle deliziose prelibatezze. Ovviamente, è, anche, suggerita una gita sul fiume Ljubljanica, che potrà essere fatta utilizzando i vari battelli turistici che sono a disposizione.

Se, poi, si vuole essere ancora di più sicuri sul cosa vedere a Lubiana con i bambini, divertendosi tranquillamente, si potrà approfittare delle varie visite guidate che vengono ad essere appositamente organizzate per i più piccoli proprio nel centro di Lubiana. Se, invece, si opta per la gioia di andare alla scoperta delle bellezze della città soli con i propri bambini, si suggerisce la visita al Parco Tivoli di Lubiana.

Oltre a ciò, tra le cose da vedere a Lubiana con i bambini, è da considerare che, la gran parte dei suoi bellissimi e interessanti musei, propongono, quelli che sono i propri contenuti, in diversi modi interessanti. Infatti, li andranno attivamente a coinvolgere, in modo che possano divertirsi attraverso l’utilizzo di tutti i loro sensi, la creazione e, perfino, la sperimentazione.

Tra i vari musei, perciò, si possono ricordare il Museo di Storia Naturale, il Museo civico di Lubiana e il Museo Etnografico Sloveno. Dunque, attraverso questa piacevole esperienza, potranno acquisire delle nuove conoscenze come se il tutto fosse un gioco. Andando a concludere, vista la grande offerta e le differenti proposte, il cosa vedere a Lubiana con i bambini, divertendosi tranquillamente, sarà estremamente facile e semplice.

I migliori casino della Slovenia

Da molti anni ormai i casino fanno parte della realtà economica della Slovenia, attraendo persone sia locali che straniere nelle loro vivaci strutture. Si tratta di una vera e propria attrazione per le migliaia di turisti che si affacciano al territorio sloveno, sempre più numerosi, per visitare un paese che offre mare, montagna, città splendide, storia, natura e tanto altro.

I casino in Slovenia sono dunque parte integrante dell’economia e della cultura di questa nazione e ve ne sono molti, distribuiti un po’ su tutto il territorio. Esistono strutture, dunque, adatte a tutti i tipi di clienti ed in grado di soddisfare diverse esigenze. Anche se tutti, in modo diverso, hanno qualcosa di unico da offrire, i top 5 casino in Slovenia risultano essere al momento il Casino Hotel Carnevale Wellness & Spa (Skofije), l’Hotel & Casino Poetovio (a Ptuj), il Casino Tivoli (a Lesce), il Casino Joker (a Maribor), ed l’Hotel & Casino Resort Admiral (a Kozina). Questi 5 casino, che si trovano in posti ben diversi della Slovenia, sono quelli che attualmente richiamano il maggior numero di visitatori giornalmente.

Ma perchè sono questi i migliori casino della Slovenia? Cosa offrono ai clienti? Anzitutto, dispongono di una molto ampia varietà di giochi (tra i quali il poker, la roulette, il black-jack, il bingo, le slot machines, i dadi…) disponibili per i visitatori 24 ore su 24, in ambienti lussuosi, confortevoli, dinamici, accoglienti. Sono quasi tutti, inoltre, dotati di hotel annessi alla struttura stessa, che provvedono un servizio di alta qualità, il ristorante e la possibilità di usufruire della piscina e della Spa – e per quanto riguarda quei casino che non possiedono un albergo integrato, è molto facile per chi decide di recarvisi a giocare trovare un’ottima sistemazione nelle adiacenze della struttura. Da non dimenticare anche che i casino servono sempre drink e cocktails nei loro bar perfettamente forniti.

Tutti i casino in Slovenia garantiscono ai clienti un’esperienza di qualità, che lascia sia i visitatori assidui che quelli sporadici o occasionali assolutamente soddisfatti di aver deciso di fermarsi a passare una serata diversa, divertente, coccolati dallo staff, liberi di giocare ai giochi che preferiscono, sentendo l’adrenalina che accompagna il gioco d’azzardo e, alle volte, le vincite dei più fortunati. Il consiglio, pertanto, è quello di includere una visita in almeno uno dei top 5 casino di questo magnifico paese nel programma della vostra visita o vacanza, non potrete pentirvene di certo!…

Blefaroplastica – l’operazione che ringiovanisce lo sguardo

La blefaroplastica è l’operazione di chirurgia plastica rivolta alle persone che hanno un problema con i loro occhi. Non si tratta, in questo caso, di rimediare ad un disturbo della vista – anche se la chirurgia plastica si occupa tanto di problemi di salute quanto estetici. La blefaroplastica viene effettuata primariamente da quelle persone che hanno le palpebre cadenti o le borse sotto gli occhi, insomma, si tratta di – come lo dice la parola stessa che deriva dal greco βλέϕαρον e che significa, per l’appunto, palpebra – rimodellare le palpebre, siano esse quelle superiori o inferiori, in modo da ringiovanire uno sguardo.

Per chi ci sta pensando su, ma ha bisogno di maggiori informazioni, la blefaroplastica è un’operazione abbastanza semplice che viene eseguita in day hospital e, generalmente, in anestesia locale e, per questo motivo, permette al paziente di tornare a casa dopo qualche ora dall’intervento. La blefaroplastica alla palpebra superiore, che viene fatta per prima nel caso in cui entrambe le palpebre (superiore ed inferiore) siano oggetto di trattamento, implica una piccola incisione per rimuovere la pelle in eccesso e, alle volte, grasso. La palpebra inferiore viene trattata rimuovendo il grasso che contribuisce alle occhiaie. I tempi di recupero dalla blefaroplastica sono relativemente brevi, in confronto ad altre operazioni chirurgiche. Come già anticipato, salvo complicazioni, sarete dimessi lo stesso giorno dell’operazione, dopo essere stati monitorati il tempo necessario a garantire la vostra sicurezza. È molto importante rimanere a riposo per qualche giorno, e potreste provare sia dolore che gonfiore, ma in due settimane circa, vi sentirete perfettamente bene. Durante il periodo di convalescenza (circa 20 giorni) potreste anche sperimentare problemi di vista (visione fosca o sensibilità alla luce), ma questi sintomi dovrebbero sparire in un breve periodo. Per chi usa le lenti a contatto, è bene sapere che per almeno un mese dall’operazione non potrete indossarle.

Essendo un’operazione relativamente semplice, veloce e di rapida guarigione, la decisione da prendere sembra facile, per chi è interessato a uno sguardo da ragazzino, però, ci sono anche dei rischi, che vanno elencati e pesati prima di andare sotto i ferri. Tra questi c’è il pericolo di emorragie e infezioni (comuni a tutti i tipi di chirurgia), occhi secchi, prurito, inabilità di chiudere gli occhi, danni ai muscoli, cicatrici. Detto questo, la blefaroplastica rimane uno degli interventi più sicuri e semplici della chirurgia estetica, e da ottimi risultati che durano nel tempo e, per questo, viene richiesto da moltissimi pazienti.…

Che cos’è la rinoplastica

Seppure possa apparire un termine dall’oscuro e misterioso significato, con la parola rinoplastica, ci si riferisce alla chirurgia plastica ed estetica del naso. Quindi, l’obiettivo di un intervento di rinoplastica è di andare a migliorare l’estetica del naso o di ripristinare il suo funzionamento. Entrambi gli obiettivi possono essere raggiunti in un’unica operazione.

Lo scopo estetico della rinoplastica, comunque, dovrebbe essere discusso con il chirurgo e a volte anche con il proprio entourage di amici e parenti. Per facilitare la decisione, i chirurghi utilizzano del simulazioni fotografiche del risultato, le quali consentono di poter immaginare, attraverso diverse angolazioni, il “futuro” del nuovo naso.

A tal proposito, è quanto mai opportuno distinguere la rinoplastica correttiva, la rinoplastica funzionale e la rinoplastica ricostruttiva. Quindi, seppure sinteticamente, vediamo le tre soluzioni.

Rinoplastica correttiva

La rinoplastica correttiva è orientata ad un effettivo prettamente estetico. Di fatti, alla sua base, troviamo, come obiettivo primario, quello di andare a modificare la morfologia nasale per migliorare il suo aspetto complessivo.

Rinoplastica funzionale

La rinoplastica funzionale, invece, trova il suo impiego più da un punto di vista medico. Infatti, lo scopo principale è propriamente quello di riuscire a porre rimedio a difficoltà respiratorie dovute a deviazione, distorsione o ispessimento del setto nasale.

Rinoplastica ricostruttiva

Alla rinoplastica ricostruttiva, di contro, si ricorre quando si verifica un trauma in seguito a un naso rotto o per una malformazione congenita.  Da un certo punto di vista sociale, questo tipo di intervento può essere considerato anche come una rinoplastica funzionale.

A che età si può ricorrere ad una rinoplastica? 

Una rinoplastica per scopi estetici sarà preferibilmente farla eseguirla dopo 18 anni. La rinoplastica funzionale, al contrario, può essere eseguita anche all’età di otto anni. Tuttavia, è preferibile ricorrervi solamente se il bambino ha un setto nasale deviato dopo un trauma o per una grave deformità del naso.

Se la prima rinoplastica in Occidente fu praticata nel XIX secolo, oggigiorno, questo tipo di operazione, può essere eseguita in anestesia totale o locale e può durare da una a due ore. L’obiettivo di una rinoplastica è quello di determinare un cambiamento nella forma del naso e di ottenere un risultato naturale e armonioso, ma anche una funzione respiratoria soddisfacente. Lo scopo dell’intervento è quindi, di andare a lavorare sotto la sua pelle, al fine di modificare la forma o la posizione delle ossa e delle cartilagini.

In conclusione, la rinoplastica è una procedura chirurgica che mira a correggere la struttura del naso e può essere motivata a seguito di problemi funzionali oppure per preoccupazioni estetiche.…

Una colf a Milano per badare alla casa

Milano, polo economico e della moda, capoluogo della Lombardia. Ogni giorno vi sono sempre più persone che cercano una colf a Milano. Certo, la città permette di poter avere una scelta di colf ampia e variegata, ma come poter cercare una colf a Milano senza perdere tempo?

L’operosità milanese è proverbiale e questo, ovviamente, implica che per cercare una colf a Milano non si desideri perdere inutilmente del tempo prezioso. Se ci si avventura nella ricerca tramite i consueti canali, il rischio di trovarsi impanatati tra carte e colloqui è davvero alto.

Come pure, potrà risultare inconcludente l’avvalersi del tradizionale passa parola. Infatti, non è detto che quella colf che presta servizio a casa di amici, di conoscenti o parenti, abbia, in fondo, tutte le caratteristiche che si stanno cercando.

Quindi, alla fine, per cercare una colf a Milano, la cosa migliore e più pratica da fare è proprio quella di avvalersi della collaborazione di una agenzia online. Non per nulla, solamente grazie alla professionalità e alla competenza di una agenzia online chi cerca una colf Milano, eviterà di dover leggere curriculum, fare selezioni e tutto ciò che necessita per trovare il profilo professionale che si sta cercando.

Uno dei punti di forza di una agenzia online è proprio dato che possono immediatamente fornire una valida risposta a chi è alla ricerca di una affidabile e valida colf a Milano. Basta in inutili e stressanti ricerche, stop ad una ricerca affannosa e difficile.

Con l’aiuto di una agenzia online si potrà contare su una figura professionale selezionata, preparata e in grado di soddisfare gli standard che si desiderano. In conclusione con l’ausilio di una agenzia online il cercare una colf a Milano non sarà più così stressante e difficile.…

Una neomamma si sente più sicura con una puericultrice

La definizione di puericultura ebbe origine nella seconda metà dell’Ottocento, ed era intesa come quel ramo della pediatria che si andava ad occupare tanto di aspetti igienici quanto dell’allevamento di un bambino. Non per nulla, oggi la figura della puericultrice è una figura professionale riconosciuta dal Ministero della Salute.

Alla base della preparazione di una puericultrice, quindi, vi è un grande numero di materie anche di carattere scientifico. Senza voler fare un elenco, è sufficiente ricordare come una puericultrice studia, tra le altre cose, materie come ad esempio psicologia medica, genetica, fisiologia e dietologia.

Ma oltre a ciò determinano la sua preparazione professionale anche materie come la sociologia, come pure i molteplici aspetti che sono tradizionalmente legati a tutti i variegati momenti che caratterizzano l’infanzia come, per esempio, il periodo prenatale, quello natale e, ovviamente, anche quello postnatale.

Quindi, si comprende molto bene come una puericultrice sia una figura professionale a 360 gradi, in grado di affrontare ogni aspetto che è legato alla cosiddetta prima infanzia, cioè quel periodo che si andrebbe a concludere al compimento del terzo anno del bimbo.

Pertanto, una puericultrice si occupa i tutto ciò che verte sia l’accrescimento sia lo sviluppo tanto psichico quanto fisico di un bambino e questo dalla nascita del bimbo fino alla conclusione di quella che è definita come prima infanzia.

Anche se le sue competenze sono vaste e approfondite, pur tuttavia, non si deve confondere la puericultrice con la figura del pediatra, soggetto che, invece, si occupa delle malattie e delle terapie necessarie al bambino.

Oggi, anche grazie alle varie agenzie online, non è poi difficile trovare una valida puericultrice che possa, quindi, aiutare ogni famiglia.…

In cerca di una brava tata? L’importanza del colloquio

Quando si cerca una tata a Milano, è molto importante saper individuarne la personalità e le sue effettive capacità lavorative. Tutto ciò assume una importante rilevanza, in quanto si affiderà alle cure di una tata il proprio figlio.

Certamente, uno dei momenti topici per comprendere con chi si ha che fare, è propriamente dato dal colloquio. Infatti, attraverso di esso si avrà l’opportunità di sentire le esperienze lavorative precedenti della tata, come pure si ha anche l’occasione di valutare le sue attitudini e la sua personalità.

Durante il colloquio con una tata, è anche opportuno, se questo è ovviamente possibile, che sia anche presente il bambino. Infatti, con la sua presenza si vedranno anche le eventuali reazioni che questo potrà avere nei confronti della sua futura possibile tata. Se il bambino mostra irritabilità e nervosismo, potrebbe essere un segnale che tra i due non vi sia la possibilità di instaurare un buon rapporto.

Tuttavia, è da valutare la reazione del bambino anche in una ottica nella quale lui sa che la mamma e il papà non saranno presenti per una parte della giornata, e che dovrà quindi trascorrere gran parte del tempo con una tata. Quindi, la sua potrebbe anche essere una reazione dettata dal fatto che non vuole rimanere senza i genitori.

Non per nulla, in queste delicate situazioni, è sempre bene adottare il buon senso e discernere ciò che può essere solo un naturale piccolo cruccio dettato dalla momentanea mancanza dei genitori. Se la tata ha superato l’esame, è bene poi dare delle precise linee guida, come pure è anche opportuno monitorare, successivamente, il lavoro eseguito e verificare se viene rispettata la routine indicata.

Un grande aiuto ai genitori che sono alla ricerca di una tata, può anche arrivare dalle agenzie online. Infatti, queste agenzie online hanno esperienza nel selezionare una tata, potendo, quindi, proporre esclusivamente una tata preparata e all’altezza della futura situazione lavorativa.…

La domestica non si limita alla pulizia della casa

La domestica, ed è più che giusto e doveroso ricordarlo e sottolinearlo, ha una missione che può essere definita quasi impossibile. Non tanto per il lavoro in se per se, quanto per la quantità di servizi che il più volte si trova a svolgere nelle nostre case.

Sarà pure vero che la domestica riceve un compenso, cosa che tra l’altro è più che legittimo visto che lavora, ma, di certo, non si potrà dire che il suo stipendio non sia il frutto del sudore della sua fronte. Non per nulla, oltre che a svolgere le tradizionali mansioni necessarie in una casa, sempre più spesso la domestica si trova anche a dover accudire dei bambini, come pure delle persone anziane che, in molti casi poi, non sono neppure autosufficienti.

La missione della domestica, è perciò, anche molto umanitaria e coinvolge profondi aspetti legati al sociale. Non per nulla tra le varie doti di una domestica, vi deve essere anche una duttilità, oltre che un profondo attaccamento alla famiglia presso la quale presta la sua opera. Per di più, deve essere anche capace di conservare e preservare la privacy della famiglia ove lavora.

Di certo, la domestica si potrà trovare in situazioni più che molteplici e, per certi versi, anche fuori dai classici e canonici comportamenti. Non vi sarebbe, infatti, in questi tempi moderni, nulla di strano nel trovare una domestica presso una coppia gay, come pure presso una famiglia molto allargata.

Nel complesso, anche la domestica, alle volte suo malgrado, si trova a vivere le trasformazioni della vita, e a vedere i profondi cambiamenti di usi e costumi in un arco temporale molto ampio. Se potesse esistere una sorta di documentazione storica stilata da tutte le domestiche che hanno professato nel tempo questo delicato compito, si avrebbe, quasi certamente, un più che interessante spaccato della nostra società.

Una vivida e preziosa testimonianza di come nel tempo la famiglia stessa si è andata a trasformare. Comunque, al di là di tutto, oggigiorno per essere certi di poter avere una brillante domestica, ci si potrà rivolgere con fiducia alle varie agenzie online.…

Mangiare a casa di sconosciuti con l’home restaurant

L’home restaurant è la circostanza proposta a chiunque desideri essere ardimentoso ai fornelli, di andare a trasformare la propria cucina e la propria casa in una sorta di ristorante che è occasionalmente aperto non solo ad amici e conoscenti, ma anche a perfetti sconosciuti, a viaggiatori, che, pertanto avranno la possibilità di poter degustare piatti preparati con materie prime di qualità in un ambiente conviviale e familiare.

Tramite un home restaurant si avrà, perciò, la stupenda opportunità di poter sperimentare una cucina che potrà essere tanto originale quanto legata a piatti tipici e tradizionali. Una occasione, anche per chi viaggia di entrare in contatto diretto con realtà nuove, come pure di poter fare delle conoscenze.

L’home restaurant è una innovativa formula approdata recentemente sul nostro territorio nazionale, che trae origine da un movimento culinario sorto nei primi anni del nuovo millennio negli Stati Uniti. Infatti, si era nel 2006 quando i primi home restaurant sorsero nella Grande Mela. Da New York la tendenza arrivò fino nel Regno Unito. Non per nulla nel 2009 iniziarono a comparire i primi home restaurant anche nella terra della perfida Albione.

Come a New York, anche qui da noi grazie ai social network la tendenza dell’home restaurant è sempre più una moda che si diffonde a macchia d’olio, coinvolgendo e appassionando tanto chi organizza l’evento quanto chi ci partecipa. D’altra parte la passione della cucina e del buon mangiare coinvolge un po’ tutti, come lo spirito d’avventura e la curiosità di poter mangiare cibi preparati appositamente per un numero ristretto di conviviali.

Grazie a questa opportunità dell’home restaurant si potrà prendere parte ad un qualcosa di originale che non è solo un must, ma è una magnifica opportunità per conoscere meglio le tradizioni di casa nostra e, se si è in viaggio, delle altre regioni che formano questo stupendo paese chiamato Italia.…

Funzionali, eleganti e pratiche: sono le tende da sole

La bellezza architettonica e la praticità fornite dalle tende da sole permettono di poterle utilizzare per svariati motivi e funzioni. Nella scelta è sempre meglio, comunque, basarsi su alcuni punti, come ad esempio quello delle misure che debbano avere le tende da sole.

Ragione per la quale è più che opportuno che si proceda a valutare quali possano essere le dimensioni relative allo spazio che si vuole schermare. Sarà anche opportuno poi, anche in fase di montaggio, osservare l’esposizione solare della casa. Questo sarà anche particolarmente utile per scegliere quale possa essere il modello più idoneo di tenda da sole, come pure il suo colore e il suo tessuto.

Grazie a questi piccoli e semplici accorgimenti si potrà effettuare una scelta di tende da sole più incline alle proprie esigenze. Se la casa dispone, ad esempio, di un portico o di un patio, grazie alle tende da sole potrà divenire un ambiente ancor più protetto e riparato, dove poter prendere una tazza di caffè con gli amici, leggere un libro oppure rilassarsi semplicemente.

Un’altra funzione pratica fornita dalle tende da sole è che quando vi sono i classici temporali estivi, si deve chiudere le finestre, bloccando l’aria fresca. Se, invece, nella tua casa sono state installate delle tende da sole, durante la pioggia, sarà possibile tenere le finestre aperte e impedire che la pioggia entri dentro casa.

Un effetto importante nell’avere le tende da sole e quello di poter ridurre il calore estivo. Secondo un recente studio è stato dimostrato che grazie alla loro presenza si può far abbassare di parecchi gradi la temperatura della casa, circa il 65% per tutta la zona posta a sud, mentre si può anche arrivare ad un abbassamento del 77% per la parte esposta verso est e ad ovest.

Quelle di dimensioni più ridotte possono anche essere utilizzate per il loro effetto decorativo, mentre se si desidera massimizzare la funzione protettiva delle tende da sole, è opportuno scegliere quelle più grandi.…